Cerca qualcuno che ti faccia sorridere

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“Cerca qualcuno che ti faccia sorridere perché ci vuole solo un sorriso per far sembrare brillante una giornataccia.
Trova quello che fa sorridere il tuo cuore.
Ci sono momenti nella vita in cui qualcuno ti manca così tanto che vorresti proprio tirarlo fuori dai tuoi sogni per abbracciarlo davvero!
Sogna ciò che ti va; vai dove vuoi; sii ciò che vuoi essere, perché hai solo una vita e una possibilità di fare le cose che vuoi fare.
Puoi avere abbastanza felicità da renderti dolce, difficoltà a sufficienza da renderti forte, dolore abbastanza da renderti umano, speranza sufficiente a renderti felice.
Mettiti sempre nei panni degli altri. Se ti senti stretto, probabilmente anche loro si sentono così.
Le più felici delle persone, non necessariamente hanno il meglio di ogni cosa; soltanto traggono il meglio da ogni cosa che capita sul loro cammino.
L’amore comincia con un sorriso, cresce con un bacio e finisce con un the.
Il miglior futuro è basato sul passato dimenticato, non puoi andare bene nella vita prima di lasciare andare i tuoi fallimenti passati e tuoi dolori.
Quando sei nato, stavi piangendo e tutti intorno a te sorridevano. Vivi la tua vita in modo che quando morirai, tu sia l’unico che sorride e ognuno intorno a te piange.”

Paulo Coelho
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le rondini

Vorrei entrare dentro i fili di una radio
E volare sopra i tetti delle città
Incontrare le espressioni dialettali
Mescolarmi con l’odore del caffè
Fermarmi sul naso dei vecchi mentre Leggono i giornali
E con la polvere dei sogni volare e volare
Al fresco delle stelle,, anche più in là

Coro :
Sogni, tu sogni nel mare dei sogni.

Vorrei girare il cielo come le rondini

E ogni tanto fermarmi qua e là
Aver il nido sotto i tetti al fresco dei portici

E come loro quando è la sera chiudere gli occhi con semplicità.

Vorrei seguire ogni battito del mio cuore

Per capire cosa succede dentro
e cos’è che lo muove

Da dove viene ogni tanto questo strano dolore
Vorrei capire insomma che cos’è l’amore
Dov’è che si prende, dov’è che si dà

Coro :
Sogni, tu sogni nel cielo dei sogni

Con una rosa

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Vorrei vestirmi di cielo ,agghindarmi con fiori di campo,rinfrescarmi con acqua di sorgente e ascoltare la musica del vento tra le canne di bambu’…….

La vita reale non è cosi’.

Ma in questo mio angolo magico,qui si’ ,tutto deve essere leggero come se la primavera non dovesse mai finire.

Niente stagioni nel mio blog.

Qualche velata tristezza.

Ma subito dopo ..musica e fiori.

Felice chi con ali vigorose,
le spalle alla noia e ai vasti affanni
che opprimono col peso la nebbiosa vita,
si eleva verso campi sereni e luminosi!
Felice chi lancia i pensieri come allodole
in libero volo verso i cieli nel mattino!
Felice chi, semplice, si libra sulla vita e intende
il linguaggio dei fiori e delle cose mute!

Ch. Baudelaire

un giorno accadde A. Tarkovskij

” Un giorno un anziano nativo di Thivanda, dal nome di Pavve, prese un albero secco, lo piantò sulla montagna e ordinò a Giovanni Colobos di bagnare ogni giorno quell’albero secco versando un secchio d’acqua, sinché l’albero non fruttificasse. Ora non c’era dell’acqua se non molto lontano di là: bisognava partire il mattino per riportarla la sera. Alla fine del terzo anno, l’albero prese vita e diede frutti. Il vecchio colse un frutto e, portandolo alla chiesa dei fratelli, disse loro: “Avvicinatevi e assaporate il frutto dell’obbedienza”. – A. Tarkovskij, Diari. Martirologio, Edizioni della Meridiana Firenze,2002.

Paris-Beaubourg Museè

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Il provocatorio “Beaubourg”, opera dell’ormai noto architetto Renzo Piano e Richard Roger, si innalza nel centro della città, tra il quartiere di Les Halles e il Marais, come un immenso parallelepipedo dalle strutture tubolari che si sovrappongono in un gioco ad incastro di vetro ed acciaio. L’imponente edificio avveniristico è diventato dal 1967, anno della sua inaugurazione, un centro di interesse culturale che accoglie una media di 25000 visitatori al giorno.

Riaperto nel Capodanno del 2000 dopo un lungo restauro, ospita spazi ancora più ampi per mo0stre e spettacoli, e una modernissima biblioteca. La costruzione infatti è stata sottoposta ad un profondo maquillage: l’architetto genovese Piano, si è occupato di realizzare nuovi spazi espositivi, rinnovando ogni elemento della singolare costruzione.. Nelle vicinaze troverete Les Halles, enorme centro commerciale realizzato nel 1979 al posto degli antichi mercati generali, si sviluppa sopra e sotto il livello stradale.

 

Camminando…immagini qua e là

In questi giorni,tristi e colmi di immagini di macerie e di intere città e paesini rasi al suolo,continuo a pensare a quanto sono fortunata ad avere ancora una casa e una città bellissima dove poter passegggiare.

Ho raccolto un po’ di fotografie che ho fatto ,non professionalmente,con il telefonino mentre camminando pensavo a questo.