io quasi quasi mi faccio un orto

Come allungare la vita

vivendo meglio

coltivare un orto

è come

una poesia

Avevo un po’ di tempo fa una cascina.

Una vecchissima cascina che era stata un tempo un  essicatoio.

Muri spessimi,travoni di legno,completamente disabitata, l’avevo presa per fare la sede di una attività.

Rovi ,tantissimi rovi,ma con il tempo ne ho fatto una meraviglia.

Rose,glicini,ortensie,le stesse ortensie che poi ,quando ho dovuto tralsocare, mi sono portata sul mio balcone.

La gente del paese vicino,quando passava, mi salutava e in centro, quando andavo a bere il caffè nell’unico bar del paese,  mi sorrideva e tutti dicevano che mai, in quella cascina, avevano visto tanti fiori.

In un angolo c’era poi un boschetto di bambu’ che si era creato in poco tempo da un piccolissimo ramo e…. un orto.

Li’ ho passato le ore piu’ belle e indimenticabili.

Scegliere i semi per ogni stagione e vederli spuntare dalla terra  era veramente una poesia.

Ora mi devo accontentare di seminare un po’ di basilico sul balcone…che tristezza!

occhio allo spreco

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