A hause is not a home

A hause is not a home

Nella lingua italiana non esiste nessuna differenza .
Quando si dice casa si dice casa. Punto.
Ma non è sempre cosi’ e un po’ tutti abbiamo provato la sensazione di non essere a casa,prima o poi.
A volte mi sono sentita a casa in luoghi assolutamente diversi dalle mura di casa mia.
Certe cose si imparano con il tempo.
Si impara a costruirsi una casa anche dentro al proprio cuore.
Un piccolo mattone dopo l’altro.
Una casa dove al centro abbiamo messo la nostra anima e seduto accanto il nostro cuore.
La mia casa me la sono costruita con tanta sofferenza.
Ho imparato a bastare a me stessa,anche se adoro stare in compagnia di alcune persone con le quali mi sento di poter condividere idee e momenti di leggerezza.
A volte poi si istaurano dei rapporti fatti di condivisione e feeling,di amicizia e forse qualche cosa di piu’ dove non è sempre necessaria la presenza , ma se ci penso dico a me stessa:
Sai ,oggi, mi sono sentita a casa.

io e il mio cane
fotoblog
Annunci

4 thoughts on “A hause is not a home”

  1. Quando mi sento bene in un luogo o con una persona, faccio anch'io questo pensiero"mi sento a csa", oppure quando mi sento accolta, amata, in un qualsiasi contesto, penso"è come quando si torna a casa".Certo che la cosa più difficile è comunque rendere accogliente la nostra casa interiore, quella dove abita il nostro "IO" ed i nostri sogni, può capitare che diventi un luogo disadorno ed è bello leggere il tuo post, dove in certo senso dici di aver arredato il tuo spazio un po' alla volta, con pazienza, sofferenza ed amore. Sei di grande insegnamento. Ciao

  2. 🙂 Casa e abitazione sono due concetti diversi. Interiormente ed esteriormente. Nel primo, infatti, vi è un'appartenenza, un legame, delle radici che all'altra mancano del tutto. La casa siamo noi e anche la nostra struttura costa sacrificio, così come l'imparare a bastare a noi stessi e sentire, al contempo, il calore del fuoco del camino e della "famiglia" anche dentro al nostro cuore, pur nella solitudine.

  3. Sentirsi a casa è raro per me, ma quando succede, come mi sento bene!In realtà sto bene a casa mia quasi sempre. Fuori di qui, mi accorgo sempre più di …accettare forzatamente.Mi piacciono i tuoi post, concordo con Alessandra.Ciao :)Lara

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...