Cari mamma e papà,

 ieri ancora un altro terremoto.Fortissimo.La prima cosa che ho pensato è che proprio di fornte a certi eventi su questa terra non c’è proprio nulla da fare. Se non avere paura. Ho pensato subito a cosa avrei fatto in questi giorni se voi foste stati ancora con me. Intrappolati in casa senza neppure poterci muovere piu’ di tanto. Ho pensato alle vie del Signore che sono davvero infinite. Solo lui puo’ sapere quale sarà il nostro destino . Ed io credo che questa vostra imprivvisa morte in pochissimi mesi abbia un qualche cosa di profetico. Forse il signore ha voluto porvi al riparo da questi momenti cosi’ difficili. Dicono addirittura che qui la cosa possa protrarsi per mesi se non per anni. Ho paura,ho tanta paura. Quando sono in casa non mi sento piu’ sicura ed ogni momento mi viene voglia di uscire,per allontanarmi dalle mura che potrebbero essere delle trappole. E’ proprio vero che in questo mondo non si puo’ essere mai sicuri di nulla. Solo la morte è certa. Spero domani di essere un po’ piu’ su di morale. Oggi mi gira anche un poco la testa.

Ps. mamma, ho fotografato le margherite che sono sul balcone. Te le lascio qui …sembrano sorridere…

 

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Cari mamma e pa…

Cari mamma e papà,

questa mattina ho pensato a voi . Al vostro amore grandissimo che vi ha accompagnato fino alla fine dei vostri giorni. Ha vinto un film al festival cinemtografico di Cannes che sembra avere preso spunto dalla vostra storia d’amore . Attorno a queste vite si aggira una figlia ,proprio come è capitato a noi. Noi tre assieme fino all’ultimo. Anche se voi vi tenevate mano nella mano e a me la mano non l’ha mai tenuta nessuno. Quanto piango mamma ,quando ci penso. Ma poi penso anche a quei momenti,belli,in cui stavamo bene assieme,anche se sapevamo che presto sarebbe tutto finito ,eravamo sereni Si è vero, spesso mi sono sentita sola,perchè voi ci tenevate all vostra intimità. Ma ora sto cercando di cancellare quei momenti di solitudine. In fondo ,ora, sono felice di essere stata accanto a voi proprio fino alle ultimissime ore. Non mi è proprio sfuggito niente di come possa essere crudele la vecchiaia. Il film di cui vi parlavo non  l’ho ancora visto e non so se andro’ a vederlo. Io l’ho già vissuto…tutto…veramente. Non credo che saranno in molti ad andare a vederlo. Qui ,su questa terra hanno tutti paura di guardare in faccia alla vecchiaia. I piu’ vogliono sentirsi sempre giovani e rifuggono tutto cio’ che ricorda loro che la vita in fondo è proprio breve e spesso,la vecchiaia,se si è fortunati …lunghissima.  

Ciao…vi amo tanto.

http://youtu.be/waR5wslQbS0

Se ora le dicevo ‘addio per sempre’ era perché volevo assolutamente che tornasse entro una settimana; se le dicevo ‘sarebbe pericoloso vederti’, era perché volevo rivederla; se le scrivevo: ‘hai avuto ragione, saremmo infelici insieme’, era perché vivere separato da lei mi pareva peggiore della morte.”

Marcel Proust, da “La fuggitiva”

Vagabonding life

Vagabonding life

Per un giorno basa tutte le tue decisioni lasciandoti guidare dall’intuito. Immagina che la voce della gioia dentro di te sappia quali sono i tuoi migliori interessi. Confida nel fatto che questa voce saprà rispondere alle tue richieste in qualunque momento. Quando devi prendere una decisione, chiediti: “Dov’è lo slancio?” Dov’è la carica che ti elettrizza, la passione, la gioia, ciò che ti dà forza? A ogni bivio, segui sempre il sentiero a più alta intensità di gioia. Per un giorno, metti in stand by la razionalità nel decidere e rivolgi la tua vita allo Spirito. Alla fine della giornata, sdraiati sul letto e mettiti una mano sul cuore. Senti l’energia, la vitalità e la pace che provengono dal vivere basandosi sulla guida del cuore invece che su quella della mente.
 Alan Cohen, Tutto il bello che c’è

Da cosa nasce cosa.
Di questo ne sono certa.
Ieri sono andata ad una visita specialistica.Uno di quei professori asettici, molto bravi per carità, che mi ha visitata come fosse un direttore di banca.
Occhialini sul naso,sguardo leggermente scostante e senza umanità.Mi sembrava piu’ che altro  un ragioniere.
Le sue parole sono state decisamente poche.
Dopo avere analizzato i miei esami con attenzione ed avermene prescritti alcuni altri ha sentenziato.
Ci vediamo tra un anno.
Continui cosi’.
Pero’ ,le raccomando….cammini molto.

Ho pensato subito a Kira.Certo con kira le mie camminate non saranno solitarie.
Ho letto poi alcune informazioni sul trekking in città.
Ho trovato cose interessantissime da fare camminando .Non solo in città.
Si puo’ pure fare trekking parterndo in treno e facendo camminate salutari organizzate in lughi d’arte oltre che per vedere le bellezze naturali del nostro paese.
Per prima cosa mi dovro’ allenare.
Oggi vado a comprarmi un contapassi(non so se esiste un contachilometri per chi cammina a piedi)e comincero’ l’allenamento in città
Credo che dovro’ arrivare almeno ad un paio di kilometri al giorno.
Iniziero’ cosi’ la mia vagabonding life,zaino in spalla e un po’ di poesia nel cuore.

Cari mamma e pa…

Cari mamma e papà,

qui tutto è uno sconvolgimento. E non solo la mia vita è tutto una sconquasso dopo che voi ve ne siete andati,ma anche tutto il mondo attorno. L’alra notte,mentre dormivo sola nel lettone dove ero sempre con te mamma,mi ha svegliato un fortissimo terremoto. Non vi dico che paura ho avuto. Non avevo nessuno con cui parlare ,nessuno da abbracciare,nessuno che mi potesse consigliare. Per la prima volta ho sentito veramente il senso delvuoto. Certe volte ,di notte, anche quando ero con voi, ho avuto paura. Mi spaventava l’idea che uno di voi due non si sentisse bene. Mi sono sempre assunto tutte le mie responsabilità ed ho sempre affrontato gli imprrevisti con coraggio,ma la vostra pesenza in qualche modo mi dava coraggio. Dovevo essere forte per voi,per esservi di aiuto. L’altra notte invece, quel terremoto mi ha messo di fronte alla realtà. All’importanza della mia vita,al fatto che mi devo abituare a badare a me stessa in ogni situazione. Mi sono sentita per la prima volta veramente sola. Spero che voi da lassu’ mi diate una mano. Che mi stiate vicini ,che mi illuminiate la strada. Già qualche piccolo passo l’ho fatto. Credo di essere sulla buona strada .

Terremoto…

Una forte scossa di terremoto mi ha svegliata alle 4 e pochi minuti.
Una grandissima paura e il cuore che ha cominciato a battere all’impazzata.
Kira dorme ancora…
Ma di che razza sono i cani che sentono il terremoto?
I Labrador no di certo.
Infatti lei è ancora là…tranquillamente addormentata.
Io sono qui a leggere le ultime notizie su Facebook e Twitter.
Per fortuna i potenti mezzi della comunicazione mi hanno dato le ultime notizie.
Epicentro tra Bologna e Modena…Forse S. Felice sul Panaro.
Per fortuna ora sembra tutto tranquillo.
Ma certo la botta non è stata lieve ,pare di Magnitudo 5,9…non poco.
Naturalmente io di dormire non se ne parla neanche.
Su Facebook il primo a darne notizia è stato Tony Capuozzo...poi piano piano si sono svegliati gli altri dell’Italia settentrionale.
Ora sono in pigiama con le scarpe da trekking…uno scialle peruviano sulle spalle e cosi’ conciata penso che mi faro’ il primo caffe’ della giornata…

Ad aggiungere paura a paura ci si mette un attimo se per esempio pensiamo alle nuove disposizioni del nostro Governo Tecnico in merito ai danni delle calamità naturali.
Qualcuno potrebbe subito insinuare che sono degli indovini… ( o paraculi)…!!??

Il festival dei bambini

E cosi’ per salvarmi dalla malinconia e dalla tristezza mi sono buttata tra i bambini.
Qualche giorno fa lessi sul giornale della mia città che cercavano volontari per una manifestazione che ogni anno si tiene per festeggiare i bambini.
Un bel programma culturale per i bambini dai 3 mesi ai 13 anni.
Dopo aver pensato pochi secondi ho preso il telefono ed ho dato la mia disponibilità.
Mi sono sempre piaciuti i bambini anche se spesso ne ho accusato l’enorme mancanza nella mia vita.
Ogni volta che ho un contatto diretto con un bambino sento un senso di rispetto .
E’ come se di fronte ad un bambino mi sentissi timidamente inferiore.
E’ come se mi trovassi di fronte ad un’opera d’arte e ne rimanessi affascinata.
Dopo i primi momenti pero’ riesco subito a trovare un punto di contatto e credo che i bambini se ne accorgano perchè in genere sento che ,nella loro assoluta sincerità capiscano quanto io li ami.
Mi piace quando mi chiamano per nome  con  confidenza, come se mi avessero conosciuta da sempre.
E cosi’ oggi è iniziato il festival dei bambini che durerà fino al 27.
Tutti i giorni appuntamenti,punti di ritrovo per giocare,leggere,dipingere,andare a cavallo.
Ci portero’ anche Kira.
Si divertirà certamente anche lei.
Io saro’ spesso in un Info point,dove daro’ informazioni alle mamme e alle nonne.
Oggi ,all’inaugurazione, ne ho viste tantissime.
Mamme giovani con il marsupio,tantissimi papà coi bambini a cavalcioni.
Poi altre mamme,nascondevano i loro bimbi  di pochissimi mesi sotto ai maglioni ,per ripararli dal vento leggermente fresco.
Spero che questi bimbi possano essere felici.
La mia città,accanto al mio fiume era proprio bella …oggi.

Ho…

Ho ancora la gola stretta in una specie di singhiozzo.
Credo che questi ultimi anni mi abbiano segnata non poco.
La tensione e l’impegno è stato molto forte.
Ci vorrà un po’ di tempo prima che riesca a liberarmi da questa specie di nodo che mi stringe.
La vita che ognuno di noi si sceglie a volte puo’essere una battaglia che ci annienta.
Vorrei tanto deporre le armi e lasciarmi trasportare dalle onde del mare…..sognare.

Ps. avrei voluto togliere ,risentendomi,  i video che ho postato.E’ proprio ascoltandomi che credo di avere sentito quel nodo in gola che non mi ero accorta di avere.
Li lascio perchè il realismo che ne scaturisce mi emoziona.
Provero’ ,cerchero’ piano piano di scioglierlo ….

Paradise

iL PARADISO CHAGALL
Rileggo e rivivo ….non so se è nostalgia…forse un po’ di tristezza.

Paradise Chagall
Paradise
Mi sono sdraiata sulla terra umida,

ho visto un lombrico che danzava ,

ho sentito una formica che mi parlava,

ed un fiore che diceva all’ape….amami.

Poi mi sono addormentata 

ed un filo d’erba mi ha sussurrato….sogna!

Due semplicissimi versi per dire che a volte è bello sdraiarsi nell’erba e guardarsi attorno.
Si scopre un piccolo mondo tanto’ dolce e gentile che vorresti fermarti li’ per sempre.
 Ricordo i Film di Walt Disney che descrivevano cosi’ bene la natura da farci sentire un tutt’uno con lei.
Ogni tanto vado a rivederli per sentirmi ancora cosi’ leggera ,mentre tutto ,attorno ,pesa come un macigno.

http://youtu.be/2m7hv6M_OyA