Una poesia per me…

27 agosto 1950….moriva Cesare Pavese

Pensieri di Dina

Dentro l’acqua che scorre ormai limpida e fresca di sole,
è un piacere gettarsi: a quest’ora non viene nessuno.
Fanno rabbrividire, le scorze dei pioppi, a toccarle col corpo,
più che l’acqua scrosciante di un tuffo. Sott’acqua è ancor buio
e fa un gelo che accoppa, ma basta saltare nel sole
e si torna a guardare le cose con occhi lavati.

E’ un piacere distendersi nuda sull’erba già calda
e cercare con gli occhi socchiusi le grandi colline
che sormontano i pioppi e mi vedono nuda
e nessuno di là se ne accorge. Quel vecchio in mutande
e cappello, che andava a pescare, mi ha vista tuffarmi,
ma ha creduto che fossi un ragazzo e nemmeno ha parlato.

Questa sera ritorno una donna nell’abito rosso
– non lo sanno che sono ora stesa qui nuda quegli uomini
che mi fanno i sorrisi per strada – ritorno vestita
a pigliare i sorrisi. Non sanno quegli uomini
che stasera avrò fianchi più forti, nell’abito rosso,
e sarò un’altra donna. Nessuno mi vede quaggiù:
e di là dalle piante ci son sabbiatori piú forti
di quegli altri che fanno i sorrisi: nessuno mi vede.
Sono sciocchi gli uomini – stasera ballando con tutti
io sarò come nuda, come ora, e nessuno saprà
che poteva trovarmi qui sola. Sarò come loro.
Solamente, gli sciocchi, vorranno abbracciarmi ben stretta,
bisbigliarmi proposte da furbi. Ma cosa m’ímporta
delle loro carezze? So farmi carezze da me.
Questa sera dovremmo poter stare nudi e vederci
senza fare sorrisi da furbi. lo sola sorrido
a distendermi qui dentro l’erba e nessuno lo sa.

Cesare Pavese

Questa sera ritorna una donna…

Credo che non sia capitato a molti  di poter vivere una seconda vita.Eppure è cio’ che credo mi stia capitando.
Non penso che sia proprio una seconda vita ,ma dopo alcuni anni in cui mi sono annullata quasi completamente per una causa che credevo e credo molto importante,sto riprendendo   in mano la vita che avevo interrotta.
Come se mi trovassi dentro ad una macchina del tempo.
Certo che molte cose sono cambiate.Dentro e fuori di me.
Gli anni appena trascorsi mi hanno segnato tantissimo,a volte mi guardo trasognata attorno e le  stesse cose che vedevo solo un mese fa ora le vedo come se non fossero piu’ le stesse.
Sono io che sto cambiando e sto forse tornando a vivere e guardando il mondo che mi circonda come se fosse un mondo nuovo.
Vedo lontano ,come se fossero passati molti mesi ,cio’ che era una realtà solo poche settimane fa.
Come se avessi chiuso dentro un cassetto cinque anni di vita.
Ho persino il tempo di guardarmi allo specchio e di stupirmi se qualcuno mi guarda mentre sfreccio in macchina con il mio cane.
Si potrebbe fare una battuta…forse guardano il cane !
Spero proprio che non sia cosi’,ma se anche lo fosse, ne sarei felice.
Io sono una donna in rinascita ,come diceva Jack Folla

“Attenti il cantiere è aperto…stiamo lavorando per voi.”

io e il mio cane
fotoblog
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