Grazie!!!

Ringrazio tutti voi di cuore per l’affetto che mi dimostrate attraverso i vostri commenti e anche solo con la vostra presenza in questo mio angolino virtuale piu’ reale del reale.
Qui io scrivo per liberarmi di tutto cio’ che ho dentro e credo che  mi aiuti molto anche il rendermi conto che attorno a me ci sono persone che ,pur non conoscendomi realmente ,mi sono cosi’ vicine con lo spirito.
In questi giorni mi sono fatta tante domande mentre scorreva davanti a me il film della mia vita ,ma sopratutto di questi ultimi mesi.
Credo che la via giusta  sia quella di seguire l’onda del cambiamento  .
Questo è cio’ che vuole il Signore da me.
Che impari a prendermi cura di me poichè ho dedicato quasi l’intera mia vita agli altri.
Sono serena e felice delle mie scelte.
Ora devo  pero’ fare un passo avanti….devo cercare di volermi bene senza chiederne anche solo attraverso l’accudimento o la ricerca del”accettazione .
Nella vita viviamo spesso con problemi irrisolti che si nascondono nella nostra anima.
Questa è la ricerca che in questi ultimi mesi ho fatto dentro me stessa.
Ora ,sostituire la presenza di Kira con un nuovo cagnolino sarebbe come tornare indietro.
Anche se adoro i cani devo cercare di bastare a me stessa.
Sto finendo un corso che mi porterà in un campo nuovo di lavoro dove credo di potere dare ancora molto della mia esperienza lavorativa e anche della mia sensibilità verso gli altri.
Per questo trovo il coraggio giorno per giorno di andare avanti…nonostante tutto.
Un abbraccio grandissimo a tutti voi ,amici carissimi.
Grazie!!(forse… inconsapevolemnte ,mi avete aiutato tantissimo)

Laura

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Per sopravvivere

Sento che per sopravvivere devo cercare di dimenticare quegli occhi bellissimi del mio cane,che era parte di me,della mia vita.
Sento che come Peter Pan devo trovare al piu’ presto un’isola dove rifugiarmi lontana da tutti i ricordi.
Per non morire.
Dimenticarti sarà difficile quasi impossibile ma mi sento troppo male se penso che solo tre giorni fa correvi felice accanto a me.
Piena di vita e di gioia.
Poi all’improvviso il buio ed io chiusa con te nell’ascensore per due ore senza poter fare nulla.abbracciandoti stretta stretta   urlando e piangendo..
Ma tu non mi senivi ormai piu’.

La seconda stella poi si volta e via sempre dritti….verso l’isola che non c’è.

Show me the place

Forse la citazione  non centra niente con la musica.
Ma sono sconnessa, con il solo desiderio di sentirmi viva.
Perchè dentro sono morta ancora un poco.
Dopo tutto non è cosi’ semplice vivere e sentirsi vivi.
Penso al nostro fegato.
Se te ne portano via un pezzo è capace di rigenerarsi da solo.
E io dovrei essere come lui.
Ritrovare la forza di rigenerarmi e rimettere insieme quei piccoli pezzi che mi sono stati strappati.
Non era un male incurabile,erano tutti pezzi cosi’ importanti e vitali !
Perchè me li hanno  asportati …perchè?
Forse c’è un arcano misterioso che non conosco?
Che non comprendo?
Almeno per ora ?
Da ora in poi scrivero’ lettere a me stessa perchè lassu’ sono tutti cosi’ impegnati!!
O sono io che non riesco a farmi capire?
Non lo so.
Almeno per ora.
So solo che ora ho un buon motico per essere felice  quando moriro’ perchè finalmente potro’ rivedere il mio cagnolino correre felice nei prati del cielo.
“Tutto sguscia via, tutto dipende dal caso. C’è un gusto stuzzichevole nel chiedersi, guardando al passato: “Che cosa sarebbe successo se…”, sostituendo un avvenimento fortuito a un altro, osservando come, da un attimo grigio e sterile del proprio tran-tran quotidiano, germogli un evento meravigliosamente roseo, che nella realtà non era riuscito a sbocciare. E’ un mistero, questo ramificarsi della vita: avvertiamo, a ogni istante trascorso, strade che si dividono, un “quindi” e un “altrimenti”, con innumerevoli, vertiginosi zigzag che si biforcano e si triforcano sul fondo oscuro del passato.”

Vladimir Nabokov, “L’occhio

Crederti

 

Crederti, è facile
e razionale,
soprattutto senz’altro è conveniente:
si sa di premi Nobel che lo fanno –
senza problemi

tu lì potresti essere, a oscillare
nel cuore di equazioni permanenti –
negli abissi dei quanti,
nelle infinite reti di parole.
Ci staresti benissimo:
sei tu la prima cosa che si accende
quando il resto sparisce.
La mente non obietta
ma il cuore il cuore il cuore non lo dice –
tu sei come mio padre, non mi fido
sarebbe bellissimo gettarmi
fra le tue braccia, figlia ormai in eterno
ma non ci sto
non per viltà, almeno,
o l’atroce bisogno che ne ho.
Devi venire tu
inginocchiarti chiedermi perdono
e non solo per quello che mi hai fatto.
Per la morte, la sola paura della morte
dovrei venire a crederti, mio dio?
Tu offrimi di più quest’altra volta

http://www.larivistaintelligente.it/polis/scienza/crederti-dp1

 

 

 


Blu cobalto

Improvvisazione

Blu cobalto

Se dovessi dipingere i miei sogni
li dipingerei di blu cobalto.
Se dovessi dipingere tutta la mia vita
come se fosse un quadro
la dipingere coi colori  di Kandinsky
se dovessi cogliere un fiore
cercherei un fiore blu come erano i tuoi occhi
Il mio amore per te si è dipinto di blu
e lo vedo quando sono alla finestra ad osservare l’infinito .
 lo vedo  anche quando, dopo una lunga mattinata di nebbia , il cielo si dipinge di azzurro e so che dietro a
a quelle nuvole ci sei tu che mi osservi .
 Mamma.

Piroette esistenziali

Cari mamma e papà,
questa settimana è stata una settimana importante.
Ho cominciato a frequestare un corso che  spero mi dia la possibilità di trovare un lavoro.
Non sono mai stata senza lavorare .
Certo non sono piu’ una ragazzina e ho dovuto ripiegare in un ambito dove  credo l’età sia un valore aggiunto.
Il corso è dedicato alla formazione di SEGRETARIE PER STUDIO MEDICO.Una specie di organizzatrice degli appuntamenti,
una affettuosa segratria anche  per i numerosi vecchietti che si rivolgono al medico  solo per le loro ricette  di ruoutine.Dovro’ anche seguire la parte informatica e la burocrazia legata alle ASL.
Insomma è il mio lavoro ,rivolto al campo medico.
E credo che sia la via migliore ,dopo le esperienze che ho anche fatto seguendo voi in questi ultimi anni.
Nulla avviene per caso nella vita.
E credo che questa sia una via che il destino mi ha suggerito.
Un  segno che seguo con ottimismo poichè  mi sembra “predestinato”.
Ho qualche altro programmino rispetto a questo lavoro, ma dovro’ vedere se riusciro’ a impostarlo in modo da suscitare l’interesse di questa categoria medica che comunque,non per criticare,
non è ancora preparata per una organizzazione di tipo commerciale.
Molti fanno ancora prendere le telefonate dai figli, dalle mogli, dalle donne di servizio ,pur di non assumere nessuno.
Ma le leggi nuove vanno a favore del lavoro di gruppo e anche  loro , volenti o nolenti, dovranno abituarsi ad altri metodi.
Spero che da lassu’ riusciate un poco a seguire queste mie piroette esistenziali.
Quanti cambiamenti dopo di voi!
Quante lacrime nascoste e quanti momenti di panico!
Non riuscirei a descrivere il mio stato d’animo reale se non con una musica che mi è sempre piaciuta “Il Bolero di Ravel”
Ecco a volte penso che la vita sia come una danza , ognuno la deve danzare seguendo la musica che ha dentro, ed io mi metto in ascolto, nel silenzio, e mi sento …a volte fuoco a volte acqua.

Un premio alla mia sottilissima pelle….

Questo è il post di Antonella che ringrazio infinitamente.

She

Con grande piacere questa settimana ho ricevuto
il mio trentaseiesimo premio,
mi è stato assegnato da Ilaria autrice di Ferreggiando
Ancora una volta sono costretta a ripetermi
perchè avendo già ricevuto questo premio non posso
che raccontarvi nuovamente le stesse cose

Questo premio va assegnato ai/alle blogger che nei loro post parlano di se stessi,ci raccontano le loro giornate,ci fanno vedere le cose dal loro punto di vista.
Insomma,alle persone che fanno solo post in cui parlano di sè.

Regole:
1) Rispondere a questa domanda (che rimarrà invariata): Che cos’è la semplicità?
2) Dedicare un’immagine a chi ti ha donato il premio.
3) Donare il premio a 12 blogger che rispondono ai requisiti citati prima.

1)  Per me la semplicità è vivere la vita di tutti i giorni trovando nelle piccole cose quotidiane la felicità. Può essere un fiore che sboccia in giardino, una cena improvvisata con gli amici, una passeggiata con i miei cani, una notte in cui non dormo passata a guardare la Luna, fare l’albero di Natale insieme a mio marito, cucinare una torta per il suo compleanno ecco la semplicità sono queste cose che possono sembrare piccole e insignificanti ma ci riempiono la vita.

Questa è la foto che dedico ad Ilaria

considerata la stagione mi è sembrato
più simpatico questo “fungo di Biancaneve”,
come li chiamavamo da bambini,
piuttosto che un fiore!
Adesso devo assegnare il premio
io, come avevo già detto, passo il premio a un solo blog
(anche se scegliere è difficilissimo)
Assegno questo premio a  She autrice di
” La mia sottilissima pelle”
che conosco da pochissimi
giorni ma che da subito, per come si presenta, per come scrive
mi ha fatta pensare alla semplicità
Un abbraccio a tutti voi che mi seguite e grazie per essere così presenti.
Antonella
Ed ora tocca a me:
La  fotografia è uno dei mie pasticci fotografici ed il premio lo assegno alla prima persona
che ha fatto un commento in questo mio spazio e con la quale immediatamente ho trovato
affinità.
Ho trent’anni, sono un’insegnante precaria con il sogno e l’impossibilità di una vita sua, nonostante un fidanzato. Mi piace scrivere ma non ho mai tempo per farlo, così ho deciso di aprire un blog come fosse una moleskine in cui trascrivere le impressioni del mondo: quello dentro e quello fuori di me.
Grazie a tutti!!!
She