Il mondo visto da un’ altra angolazione


Cammino per le strade, le stesse dove passeggiavo una settimana fa.
Eppure tutto mi sembra diverso,cambiato.
Ora guardo gli uomini dallo loro stessa altezza.
Prima mi sentivo lontana dal mondo degli umani e piu’ vicina agli animali.
Ero come una bestia con le sembianze di donna.
Guardavo il mondo con gli stessi occhi di Kira,il mio cane.
Ero piu’ interessata all’arrivo di altri cagnolini, alle bottigliette di plastica disseminate per le strade,alle corse nei prati,ai semi di magnolia nei giardini pubblici.
Mi piaceva osservare dal basso e non mi soffermavo molto sulle persone.
Era come se non facessero parte del mio mondo.
Il mio braccio destro era sempre proteso e guizzante.
La mia cagnona era vivacissima.
Oggi tutto è cambiato.
E’ come se l’occhio del regista si fosse spostato.
La macchina da presa ora osserva gli umani.
Ieri passeggiavo per le stesse strade e non ho visto nulla.Nulla che mi interessasse.
Camminavo con il mio braccio destro penzoloni e lo sguardo perso nel vuoto.
In quell’attimo  mi sono accorta di essere sola.

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7 thoughts on “Il mondo visto da un’ altra angolazione”

  1. Immagino quanto sia difficile riabituarsi alla vita senza di lei, è tanto grande l’amore che un cagnolino ci da, e tanto disinteressato, assoluto, ci ama proprio per come siamo e perchè siamo noi. Devi, però, cercare di reagire, guarda il mondo in faccia, guarda il cielo, conserva la tua Kira nel cuore e magari tra un po’ ti verrà anche la voglia di accogliere nella tua casa e nel tuo cuore un nuovo batuffolo peloso a scaldarti la vita.
    Ciao, un abbraccio forte.
    Ant6onella

  2. essere così tanto concentrata sul tuo cane ti ha fatto dimenticare di essere altro ? è come l’amore intenso per un’altra persona che ti fa dimenticare chi veramente sei ?

    1. Proprio cosi’ Ele, è per questo che in fondo credo che Dio guardi oltre . Ci dà certi avvertimenti anche attraverso delle perdite, che al momento ci annullano e ci portano il dolore piu’ grande che potessimo immaginare.Toccare il fondo serve anche per ricominciare davvero.
      Grazie per questa tua riflessione,molto vera.

  3. Ho iniziato a fermarmi nel tuo spazio poco tempo fa,come ti avevo scritto, ho perso mia madre e poi mio fratello a pochi mesi di distanza e ancora quando mi capita di raccontare di questo, tutto mi sembra irreale
    Ho reagito presa dall’infinità di problemi pratici e burocratici che mi hanno travolto senza tregua fino ad ora, sì, ho reagito, ma dentro di me c’è il caos emotivo , non tutti i giorni sono uguali , fortunatamente
    Mi fermo qui da te , le tue riflessioni sono le mie e mi sembra davvero di essere seduta accanto a te e di riuscire a parlare di quello che sento dentro
    Non è facile farlo con chi mi è accanto nella vita, ancora no, so che questo spesso destabilizza e lascia sconcertati, ma altro non mi è possibile fare
    Ti abbraccio
    Adele

  4. Arivo da Melogrande e dai tuoi post precedenti hai ragione ad esere stanca, altro che stanca sarei io! Uno stracio sono stata, ma incredibilmente se imaginato alora, sono qui e sorido.
    (scusa per l’uso barbaro dele dopie, è il pc)
    Ciao. Bel post.

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