Non ci resta che piangere

 

 
 

Cerco di trovare qualche cosa che mi faccia sorridere.Ma non c’è nulla da fare.
In questo particolare momento della storia del nostro paese non c’è proprio nulla da ridere.
Sono anche molto preoccupata.
Credo che comunque non sia una novità per nessuno che l’Italia sarebbe finita in una mare di m…a.
Scusatemi per la definizione volgare.
In fondo nella storia della cinematografia Italiana sta tutta la storia del nostro paese.
Ieri sera ho visto alla televisione “Servizio Pubblico”.
Non credo di avere parole adatte per descrivere cio’ che provavo nel vedere certe immagini.
Solo ,ripensando a tutto cio’ che si legge e si vede in questi giorni mi sono ricordata per l’ennesima volta del filM DEL 1977 “I nuovi Mostri”
girato da alcuni registi famosi come Mario Monicelli ,Ettore Scola e Dino Risi.
Ho letto per caso che un episodio in particolare “Elogio Funebebre”fu girato appunto per promuovere l’occasione  di pagare le cure mediche allo sceneggiatore Ugo Guerra gravemente malato.Probabilmente già da allora il nostro servizio sanitario pubblico cominciava a fare acqua.
Questo  film e moltissimi altri hanno prodotto tantissime risate e purtroppo pochissime riflessioni da parte di noi cittadini ed anche dei nostri politici che non hanno saputo riconoscersi in certi grotteschi personaggi.
Io credo che ora non sia piu’ l’ora di ridere o di sorridere.
Dobbiamo noi cittadini che nel 1977 eravamo giovani e forse ancora speranzosi ,ma ormai oggi diventati persone adulte con sulle spalle anni di vita vissuta, cercare di capire cosa fare per cambiare una realtà che forse ci è sfuggita di mano.
Mille avvenimenti dovevano metterci in guardia.
Persino i nostri migliori Registi hanno cercato di farci capire quale fosse la realtà che serpeggiava già da allora ed anticipava cio’ che sarebbe avvenuto.
Forse essi stessi hanno creduto che la nostra società fosse costituita da persone e non fantocci che inermi si sono fatti trasportare da questa alluvione di povertà economica e morale.
Sono triste questa mattina e vorrei tanto non avere negli occhi ancora l’immagine di quel malato di SLA o delle guerriglie nelle strade .
Gli altri ,quelli che dovrebbero fare veramente qualche cosa ,ma che orami sono impotenti e anche maldestri , si trincerano nei palazzi e stanno a guardare .
Ma quello che piu’ fa male è che continuano a perseverare nelle loro lungaggini e diatribe su chi  sia nato prima: L’uovo o la gallina?
Comunque sia ora siamo finiti tutti  nella monnezza…..

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7 thoughts on “Non ci resta che piangere”

  1. Si prova intenso dolore a guardare questo nostro paese. Osservando indietro nel tempo, al nostro fianco e poi davanti a noi si prova un senso di vuoto e di grande stanchezza. Su ogni fronte c’è una guerra sociale che pare non trovi sbocchi e c’è ancora chi non coglie il dolore della gente e sogghigna beffandosi di tutti quanti.
    L’importante è non arrendersi all’apatia e trovare un senso nella nostra vita…. sempre!
    A presto!

  2. Some things keep us close. The U.S. is a country on the planet has more than anyone else implemented a savage liberalism. But here we have much more space, less bureaucracy and much more especially youth. We look to you as a kind of sacred historical object to be studied carefully. If and when you explode we will certainly be surprised. There is one thing I do not understand: your huge culture is not helping you?

  3. Another little thing I have to ask: do you think that I could search among your followers some other contact? I’d love to do but i’m a little ‘afraid for this problem of language. Thanks

  4. Ciao erwing,
    io non sono mai stata in America ma qui di questi tempi se ne parla tanto e tutti vorrebbero trasferirsi in U.S.Ci sono tantissimi bloggers che descrivono molto dettagliatamente come si vive e quale sia la mentalità degli americani.Io sono molto curiosa ma un po’ pigra e non ho molta voglia di guardare oltre i confini del mio Paese in questo periodo anzi, come vedi ti rispondo anche in italiano.Credo che tu non abbia grossi problemi con la mia lingua , comunque.Il tuo italiano è senza dubbio migliore del mio Inglese .
    Per quanto riguarda eventuali contatti che tu potresti avere tra i miei followers(che non sono tantissimi ) vorrei lasciare che succeda tutto molto naturalmente.
    Credo e spero che leggendo qui qualcuno ti risponda direttamente.
    Vedrai che sarà cosi’.

  5. ma ancora ieri sera le notizie si sono incanaglite tra le diatribe sulle date delle elezioni per cui stanno in tanti a litigare non vedendo non volendo vedere dove è il paese, il territorio che si squaglia, la gente arrabbiata… non vedono non vogliono vedere e soprattutto vogliono litigare tra loro le loro baruffette da barzelletta. siamo lontani anni luce e non se ne rendono conto ?

  6. L’ironia/autoironia degli italiani è da un lato la nostra miseria e dall’altro la nostra salvezza…. dovremmo ridere di noi cercando però di risolvere i nostri problemi….

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