A Chicca…

call center medicoPensando alla mia Chicca e anche a tutte le gravi perdite che ho subito in questo 2012 ,gli ultimi tre mesi li ho dedicatia a me stessa tentando di costruirmi ed inventarmi un futuro lavorativo migliore,anche se non non so ancora se lo sarà veramente.E’ comunque un nuovo inizio che mi sono voluta concedere per rimettermi in gioco e sentirmi una piccola particella attiva in questa società un po’ strana,fatta di esodati, di precari,di disoccupati.

Non potevo fare altro che inventarmi un nuovo lavoro ,ed ho frequentato un corso per poterlo svolgere bene e per poter inserirmi in un campo che ho conosciuto molto bene in questi ultimi anni. Il campo medico.

Credo che possa essere anche un aiuto per tutti coloro che ,specialmente gli anziani, hanno bisogno di un rapporto piu’ personale con il proprio medico.

Non piu’ segreterie telefoniche ,fredde ed impersonali, ma una voce vera alla quale magari affidare le proprie domande e le proprie incertezze.

Questo è il sito Web che mi sono costruita in una di queste notti d fine anno.

http://medicallcenteritalia.it

Lo pubblico qui anche perchè desidererei che qualcuno lo andasse a vedere e mi desse magari dei consigli ove non fossi stata sufficientemente chiara.

di-corsa.jpg

Sei sempre nel mio cuore.

Non lascero’ questo anno

alle spalle.

Lo portero’ sempre con me,

come si porta un  gioiello.

Ho sofferto e ho pianto tanto.

E’ stato l’anno piu’ sconvolgente della mia vita

Ma niente è stato tanto triste

quanto il vuoto che mi ha lasciato.

Ciao  Chicca

chicca

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L’Amore è….

L’amore è tutto qui

ABBRACCIAMI

“Un sogno dentro un sogno” di Edgar Allan Poe

Questo mio bacio accogli sulla fronte!

E, da te ora separandomi,

lascia che io ti dica
che non sbagli se pensi
che furono un sogno i miei giorni;
e, tuttavia, se la speranza volò via
in una notte o in un giorno,
in una visione o in nient’altro,
è forse per questo meno svanita?
Tutto quello che vediamo, quel che sembriamo
non è che un sogno dentro un sogno.

Sto nel fragore
di un lido tormentato dalla risacca,
stringo in una mano
granelli di sabbia dorata.
Soltanto pochi! E pur come scivolano via,
per le mie dita, e ricadono sul mare!
Ed io piango – io piango!
O Dio! Non potrò trattenerli con una stretta più salda?
O Dio! Mai potrò salvarne
almeno uno, dall’onda spietata?
Tutto quel che vediamo, quel che sembriamo
non è che un sogno dentro un sogno?

 

ascoltami!!

Riflessioni del mattino del 25 Dicembre 2012….ore 9.24

Le donne come me

In questo anno il Natale rappresenta la vera rinascita.La mia.
Conto solo su di me …e su pochissimi altri .
Primo di tutti colui che da lassu’ muove i fili.
Mi sento marionetta in carne ed ossa.
Di legno ho solo gli zoccoli…quelli duri ,che mi hanno rivelato una vita tanto diversa da quella sognata.Un mistero che cerco di sfogliare come una margherita.
M’ama o non m’ama è una domanda che spesso mi pongo.
Il fiore è quasi rimasta senza petali , spero che l’ultimo sia quello desiderato.

In attesa che l’amico torni

In attesa che l’amico torni…

Tu non sai cosa sia la notte
sulla montagna
essere soli come la luna;
nè come sia dolce il colloquio
e l’attesa di qualcuno
mentre il vento appena vibra
alla porta socchiusa della cella.

Tu non sai cosa sia il silenzio
nè la gioia dell’usignolo
che canta, da solo nella notte;
quanto beata è la gratuità,
il non appartenersi
ed essere solo
ed essere di tutti
e nessuno lo sa o ti crede.

Tu non sai
come spunta una gemma
a primavera, e come un fiore
parla a un altro fiore
e come un sospiro
è udito dalle stelle.
E poi ancora il silenzio
e la vertigine dei pensieri,
e poi nessun pensiero
nella lunga notte,
ma solo gioia
pienezza di gioia
d’abbracciare la terra intera;
e di pregare e cantare
ma dentro, in silenzio.

Tu non sai questa voglia
di danzare
solo nella notte
dentro la chiesa,
tua nave sul mare.
E la quiete dell’anima
e la discesa nelle profondità,
e sentirti morire
di gioia
nella notte.

David Maria Turoldo

Oggi…

bn

Oggi…

Si sono accese le luci in tutti i balconi.
Ogni anno è cosi’.Ed io non potevo non fare i preparativi per l’attesa della nascita del Bambino Gesu’.
Un anno diverso,una nuova vita,una casa completamente vuota.
Le luci sono solo per me .
Ci vuole coraggio,ancor di piu’ di quello che credevo di avere quando solo un anno fa mi aggiravo per i corridoi degli Ospedali ,
per fare visita al papà e poi di corsa tornavo da mamma che non si ricordava nemmeno piu’ cosa fosse il Natale.
Anche Kira aveva il suo regalino sotto l’albero…
Ed ora siete tutti nel mio cuore ,ma state in silenzio,maneggiate con cura questo mio povero cuore perchè rischia di scoppiare!!!

Un vecchio post …un anno fa scrivevo cosi’

Un vecchio errore

 

Credo che sia un testo scritto dagli Stadio

Ma Conte ,con la sua voce roca, la rende piu’ intima,sembra che parli davvero di ognuno di noi.

Io degli ”Stadio” ascoltavo sempre  Ballando al buio e sognavo .

Oggi ascolto questo” Vecchio errore” perchè di errori ne ho fatti tanti.

Ho amato e amo l’amore e davanti allo specchio mi ci mettto spesso anch’io.

E mi chiedo :e se non avessi fatto quell’errore?…cosa sarebbe successo.

Forse non sarei stata piu’ io,forse non mi sarei sentita libera come mi sento ora ,forse non sarei rinata mille volte e non mi sarei sentita cosi’ a terra da toccare quasi il fondo per poi ritrovarmi e ricominciare.

Gli errori servono per capire in fondo chi siamo e dove vogliamo andare.

Un passo dopo l’altro sempre davanti allo specchio della verità.

L’amore è un cane venuto dall’inferno…

Cari mamma e papà,
questa mattina mi sono svegliata all’improvviso con una parola in testa. Terremoto.
Non so cosa sia questa :una chiaroveggenza inconscia in vista della prossima annunciata  fine del mondo?
Ma ,non me lo so spiegare.
Ho cercato di pensare  ad altro.
Pero’ mi vengono in mente solo cose tristi del tipo di quelle frasi che solo Charles Bukowsky sapeva dire.
L’AMORE E’ UN CANE VENUTO DALL’INFERNO….oppure…. non credo piu’ ne’ all’amore ne’ agli uomini.
Non parliamo poi del matrimonio.
Vedo tutto nero questa mattina.
Ho un’unica consolazione.Ho ancora voglia di suonare . Di fare un po’ di musica.
Non ve l’avevo detto: il pianoforte a coda l’ho venduto.E anche l’altro, quello elettronico non c’è piu’.
Volevo fare spazio.
Non si sa mai ,dovessi cambiare questa casa(anche se non ne ho per il momento alcuna intenzione) sarebbero stati due mobili troppo ingombranti.
Ma come fare ? Mi sono comprata  su Internet una Clavietta. La chiamano in genere Melodica.
E’ una piccola tastiera che si suona soffiando ,come fosse uno strumento a fiato.
Pero’ ha il suono di un’armonica a bocca o meglio di una fisarmonica.
Oggi me la consegnano.Gli acquisti su Internet sono l’unica cosa che funziona in questo mondo .
L’ho ordinata domenica notte..oggi arriva..con UPS.
Finalmente potro’ far un po’ di musica..innamorarmi ancora un po’ dell’amore.
Senza la musica …non vivo.Le mie dita devono accarezzare qualche tasto e farmi provare  ancora quelle emozioni bellissime .