Lettura

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All’improvviso una luce

 

san michele 3

All’improvviso una luce

All’mprovviso
il cielo si è illuminato
e una luce calda
mi ha trafitto il cuore.
Alzando gli occhi
ho puntato
l’obiettivo come se
dovessi afferrare l’attimo
e c’eri tu.

Le poesie

Attraverso la scrittura esprimo me stessa e le profonde lacerazoni che attraversano il mio essere.

Amo definirmi “fatta d’emozioni”…fiume magmatico che impetuoso trascina.

Scrivo per non soffocare,scrivo per non implodere

Elettra Mayer

Sono tutte qui:

love you river finito

La mia sottilissima pelle-Poesie

The river flows

THE RIVER FLOWS

Dalla  finestra vedo

il fiume lento

che si alza per una pioggia di lacrime

che ho visto persare

non so se

per la morte che incalza

o

la vita che soffoca.

Il profumo del pane caldo nel forno

riscalda la mia anima

che ha fame di Dio.

Citazione

La vita è lunga e voglio raccontare di me stessa, raccontare di quello che probabilmente nessuno mi racconterà mai. La mia storia. Senza aggiunte, ma anche senza detrazioni. Scrivere senza pretendere nulla. Da nessuno. Scrivere solo la mia voce.

dal libro “Che tu sia per me il coltello” di David Grossman

 

UMBERTO D regia di Vittorio De Sica

Il film secondo me  piu’ bello ed attuale di Vittorio De Sica.

Vale la pena rivederlo.

Parla di povertà, di dignità, di amore ,di sofferenza.

Un film che dovrebbe farci riflettere sulla situazione attuale dell’Italia.

Il cagnolino,interprete meraviglioso .

 

Buona visione.

Un avvenimento orribile mi sconvolge il cuore

Terribile….una preghiera per Elena….

La donna è stata trascinata per tutta strada Nuova, da piazza Italia. L-auto risulta rubata. I due uomini a bordo dell-auto sono scappati
LAPROVINCIAPAVESE.GELOCAL.IT
———————-
Oggi un avvenimento gravissimo mi sconvolge e mi strazia. Vorrei essere capace solo di pregare per lei e per la lotta che sta affrontando per colpe non sue.
Vorrei essere cosi’ serena da non pensar a quei due “fuggiaschi” come li ha definiti Don Franco Tassone  .Ma non ci riesco perchè mi chiedo se sia davvero sufficiente una preghiera. Mi chiedo cosa stiamo sbagliando perchè possano succedere cose orribili come queste.Io che ho passato momenti difficilissimi ed ho affrontato tantissime difficoltà donandomi senza pensare a me ,oggi non sono piu’ capace di essere cosi’ altruista.Non riesco a convincermi che quei due esseri di cui non riesco a dare una definizione.. siano solo “fuggiaschi”. Elena non sarà piu’ quella di prima nella migliore delle ipotesi e la sua vita è stata spezzata da due persone che forse non conoscerà mai. Che non pagheranno mai per le loro colpe .
E non credo neppure che in qualsiasi posto si siano rifugiati possano provare un se pur minimo senso di colpa. Non sarebbero scappati . Non l’ avrebbero abbandonata come un cane sulla strada.
Prego con il cuore ma la la ragione si ribella.

Gita al faro

 

Scritto il 21 Agosto 2013  Riletto oggi…ancora attuale.

 

index

E per chiudere simbolicamente queste mie vacanze estive questa mattina prendo  la bicicletta e me ne vado in libreria ad acquistare un libro di Virginia Woolf: Gita al Faro

« Fino a quarant’anni e oltre fui ossessionata dalla presenza di mia madre… Poi un giorno, mentre attraversavo Tavistock Square, pensai Al faro: con grande, involontaria urgenza. Una cosa ne suscitava un’altra… Che cosa aveva mosso quell’effervescenza? Non ne ho idea. Ma scrissi il libro molto rapidamente, e quando l’ebbi scritto, l’ossessione cessò. Adesso non la sento più la voce di mia madre. Non la vedo. Probabilmente feci da sola quello che gli psicoanalisti fanno ai pazienti. Diedi espressione a qualche emozione antica e profonda »

Credo che sia il libro giusto per riflettere ancora un poco sulla mia esistenza ormai passata ed il mio nuovo ciclo di vita.

Ho imparato molto durante questo mese di Agosto. Mi sono riabituata a vivere sola .A dormire da sola.A pranzare e cenare da sola. Ho toccato il fondo della solitudine. Ma l’ho voluto io.

Una solitudine sana , vera.

Non quella che si pova quando,in mezzo ad una moltitudine ,ci si sente  nel luogo sbagliato tra persone che non conosci e che non ti interessano.

La solitudine pu’ avere tante sfaccettature. Ed io le ho provate tutte.

Ora il brillante che simbolicamente rappreseta la mia vita è quasi terminato.

Brilla di luce propria e sono contenta di soffermarmi a guardare le mille luci ed ombre  che mi balzano all’occhio quando lo guardo.

L’ultima notte- Silvia Plath

Forse non sarò mai felice… ma stasera sono contenta.

Mi basta la casa vuota, un caldo, vago senso di stanchezza fisica per aver lavorato tutto il giorno al sole a piantare fragole rampicanti, un bicchiere di latte freddo zuccherato, una ciotola di mirtilli affogati nella panna (…) in momenti come questi sarei una stupida a chiedere di più.

da L’ultima notte di Sylvia Plath