La mia sottilissima pelle

Sono spiacente ma non credo che vedrete mai mie fotografie di viaggi o vacanze.Non perchè non voglio condividere ma proprio perchè non ne ho in programma nemmeno uno.Sto bene qui dove sto e cerco di viaggiare con la fantasia . Cerco di costruirmi un mondo mio ,a modo mio. Credo che molti non capiranno,ma come ho già detto tantissime volte io sono un albero.
Ricordo un giorno incontrai in anziano Signore sul viale della Libertà. Io portavo ancora kira a passeggiare sul lungofiume. Lo incontravo quasi tutte le mattine seduto sulle panchine a guardare il fiume.
Un giorno mi fermai a chiacchierare un poco. Mi raccontò alcune cose della sua vita , che scriveva libri e che ancora insegnava all’università.Il suo era un dialogo affascinante cosi’ mi fermavo spesso a parlare con lui.
Un giorno di agosto caldissimo lo incontrai attorno a mezzogiorno e gli chiesi se non andava via qualche giorno per trovare un po’ di refrigerio.
Lui mi rispose.
Io sono un albero.
Non mi sposto mai.
Trovai questa frase cosi’ rassicurante e cosi’ allo stesso tempo poetica che mi fece sentire bene. Era un agosto infuocato e in città non era rimasto quasi nessuno.
Ero praticamente sola ad accudire i miei che erano ancora in vita ma purtroppo molto malati.
In quel momento ho sentito la profondità di quelle parole. E ho capito che restare e non cercare di sfuggire al quotidiano è un esercizio difficile,è una forma di meditazione è un’occasione di profonda riflessione e ho anche capito quale profonda trasformazione stesse accadendo dentro di me.Cogliere quel piccoli attimi di luce cercare negli stessi luoghi i cambiamenti che comunque avvengono.Stupirmi di piccolissime cose hanno fatto si che cominciassi a capire che dentro di me si stava instaurando un forza mai immaginata e cominciai cosi’ a cercare il bello nelle pieghe della vita.
E forse ci sono riuscita,anche se tutto cio’ non è facile come prenotare un biglietto low cost pe spiagge incontaminate.
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Tempo limitato

 

Marzo è iniziato. Penso alla primavera che presto arriverà Anzi già si sente nell’aria un profumo di terra ,di zolle rivoltate ,di campagna.

O forse sono solo ricordi.

In effetti non si sentono piu’ quei profumi cosi’ naturali.A volte guardo fuori e vedo una cortina di smog. Cieli giallognoli  e si sente un vago odore di zolfo. Anche io mi sono lasciata inquinare in questi anni

Non ricordo piu’ con chi è perché la mia vita continui a scorrere.

Questo continuo ,martellante consiglio che ti viene dato ovunque di fare tutto cio’ che puo’ farti star bene ,su di me non funziona.

E intanto  il tempo passa e sento che è sempre piu’ limitato.

Forse la mia è una strada senza uscita.

Forse dovro’ solo camminare per sentieri sempre nuovi per scorgere  quel sassolino a forma di cuore che nemmeno piu’ il vento riesce a modellare.

La speranza che una volta aleggiava nell’aria  si è affievolita e non la respiro piu’ .

Sento solo parlare di morte.

Si scieglie sempre piu’ di morire per non soffrire.

Si scieglie di imabrcarsi su gommoni già bucati pur sapendo di votarsi alla morte.

E di vita chi ne parla piu’?

Ricordo di avere vissuto.

 

 

 

 

 

Le donne che avrei potuto essere…

La vita è davvero strana Ogni giorno . Ogni attimo,puo’ cambiare le carte in tavola.

E cosi’ se penso a quante me avrei potuto essere e raccontare ,davvero mi stupisco.

Quante volte ho pensato ecco da oggi lavoro su me stessa perchè desidererei diventare come il mio mito di riferimento di turno.

Ma ecco che poi tutto svanisce,succedono cose che all’improvviso ti portano su strade diverse.

Tutte queste me le ho raccolte ,come in un virtuale book ,nel mio cuore.

Per lo piu’ mi ricordano la mia giovinezza  che appunto non ho vissuto.

I problemi,il lavoro,la vita me lo hanno impredito.

Ma ecco che all’improvviso una luce inaspettata mi ha permesso di rivederle tutte.

Sfoglio ogni tanto quel Book  e mi dipingo nelle varie ,innumerevoli immagini  che parlano di me meglio di tante parole.

E credo che si percepisca,questa mia recondita voglia di giovinezza e di femminilità e anche un po’ di trasgressione.

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il bacio che non ti ho dato

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Oggi è il tempo di studiare

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Ricominciare. Significa anche sentirsi un po’ persi di fronte a nuove difficoltà . Oggi mi sono sentita cosi’ di fronte ai giri armonici . La musica è anche fatta di numeri,di schemi a cui si deve aggiungere il senso di una armonia interiore che scaturisce dall’assenza di ragionamento. Mettere assieme queste due cose. la razionalità e l’emotività oggi mi ha fatto sentire piccola piccola….quasi impaurita.Speriamo di farcela.
Ho imparato da ragazzina a leggere gli spartiti e suonare il pianoforte ..ma fare musica è molto altro.

I segreti dell’anima

Ho scoperto tantissime cose di me che non sapevo.

Quante volte mi ritrovo estranea persino a me stessa!!

Un senso di pudore ,forse.

Rimango un mistero.

Se non fosse per quegli appunti scritti di notte non mi riconoscerei .

La mia anima è come una stanza ,chiusa a chiave ,entro la quale credo che in pochissimi siano riusciti ad entrare.

Elargisco sorrisi, ma non regalo la mia anima con naturalezza.

Ultimamente non faccio che dire addio.

 

Lettere dalla notte

valigia  lettere copia

 

Ho finito la mia piccola impresa.

Ho raccolto tutti i miei ricordi e anche qualche desiderio in una valigia che forse non apriro’ mai piu’.

Da: La profezia di Goethe

E’ tutto qui per chi volesse leggere.

http://letteredallanotte.blogspot.it