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Grazie di cuore a tutti coloro che sono venuti ieri alla Cupola Arnaboldi.Mi ha fatto un immenso piacere ricevere visite di persone che già conoscevo e anche da chi non avevo ancora conosciuto se non sul Web.
E’ stata una piacevolissima sorpresa anche scoprire che le mie poesie hanno toccato il cuore di alcune persone.
Forse è stata la sorpresa piu’ bella.
Grazie a tutti.

 

Presentazione della giornata di ieri e informale carrellata di cio’ che mi ha riempito il cuore e la mia anima in questi ultimi cinque anni.
Grazie a tutti voi e anche un po’ a me ,quella me che dentro mi incita a non mollare e che in pochi conoscono.

 

https://dianebonjourartstudio.com/2017/05/01/1209/

LA MIA SOTTILISSIMA PELLE Poesie

Questo è un post tecnico.

Poichè molte delle mie amiche e conoscenti mi chiedono di acquistare il libro

“La mia Sottilissima Pelle”  Poesie

Desidero far sapere che essendo un puntino piccolissimo nel campo della scrittura ho scelto il metodo del

selfpublishing.

Il mio libro si puo’ acquistare online ed è semplicissimo.

Basta collegarsi al sito che indico qui sotto e vi verrà consegnato direttamente a casa in pochissimo tempo.

 

http://www.blurb.com/b/6025300-la-mia-sottilissima-pelle

IL COSTO DEL LIBRO e’ 15 E
Qui invece si potrà scaricare la versione per e-book  for free
Grazie!!!

La mia valle

 

Sentiero
E’ bello camminare lungo il torrente:
non si sentono i passi, non sembra
di andare via.
Dall’alto del sentiero si vede la valle
e cime lontane ai margini
della pianura, come pallidi scogli
in riva a una rada – Si pensa
com’è bella, com’è dolce la terra
quando s’attarda a sognare
il suo tramonto
con lunghe ombre azzurre di monti
a lato – Si cammina lungo il torrente:
c’è un gran canto che assorda
la malinconia –

Antonia Pozzi

Omaggio al Ticino –

579572_500689260001447_1598372499_nla fotografia è mia tradotta poeticamente

in un dipinto.

Da lunedì 5 a domenica 25 agosto 2013 la comunità di twitteratura.it e gli utenti di twitter racconteranno in 140 caratteri le Langhe di Cesare Pavese e i luoghi d’Italia che hanno nel cuore ispirandosi a Paesi tuoi, primo romanzo del grande scrittore.

http://twitteratura.it/paesi-tuoi-cesare-pavese/

“Chi può dire di che carne sono fatto? Ho girato abbastanza il mondo da sapere che tutte le carni sono buone e si equi­valgono, ma è per questo che uno si stanca e cerca di met­tere radici, di farsi terra e paese, perché la sua carne valga e duri qualcosa di più che un comune giro di stagione”. Cesare Pavese

 La Zelata

Questo è uno dei punti piu’ belli del Ticino.

Da qui partivo ogni domenica . E la barca, quella coperta dalla plastica blu ,era

la barca con la quale si andava a pescare.

Questa è una lanca dove l’acqua è calma ,ma all’uscita si imbocca subito il fiume,con una corrente molto forte.

Era sempre un’ avventura nuova.

Perchè il fiume cambia.

E bisogna essere gente di fiume per poter raggiungere certi punti davvero fantastici.

I miei genitori e i loro amici lo erano.

Giornate splendide, che io ricordo con una sorta di allegra malinconia.

Visi cotti dal sole,mani ruvide e forti.

Niente poteva farmi paura.

All’imbrunire tornavamo stanchissimi, lasciando andare la barca in favore di corrente.

Non posso dimenticare il rumore dell’acqua spostata dai remi.

Il Roseto

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In una giornata di pioggia e di freddo desidero ricordare le bellissime rose

che qualche giorno fa ho fotografato nell’Orto Botanico della mia città..

.la bellezza salverà il mondo e credo anche  una giornata come questa,

grigia come d’inverno e fredda come una notte senza amore.

Foto presa al volo…

Ecco che i rom sono arrivati anche in riva al fiume…peccato.
Non si puo’ piu’ passeggiare come si faceva solo l’anno scorso e poi loro si ‘ che possono fare i loro bisogni nelle aiule liberamente. Kira invece no…
Dalla finestra di casa li vedo e credetemi non è una bella vieduta…
Ci siamo permessi di denunciare la cosa alla Polizia Urbana e ci hanno risposto che sono liberi di andare dove vogliono e non possono impedire loro di farlo.
Anche se li mandano via…dopo qualche giorno ritornanano.
Fino ieri c’erano “solo due camper “: su ognuno di loro vivono 12 persone tra adulti e bambini.
Oggi ne è arrivato un terzo.
Tra un po’ ne arrieranno altri…ne sono sicura.
Sotto a dove ho scattato la fotografia ,proprio in riva al fiume è già da qualche anno che bivaccano inprimavera ed estate cileni e sudamericani che giocano a carte,bevono, e urlano tutto il giorno.

Ecco come era qui solo qualche anno fa:

il mio fiume e il mio tempo

il fiume

Il mio passato

Spesso ripeto sottovoce

che si deve vivere di ricordi solo

quando mi sono rimasti pochi giorni.

Quello che e’ passato

e’ come se non ci fosse mai stato.

Il passato e’ un laccio che

stringe la gola alla mia mente

e toglie energie per affrontare il mio presente.

Il passato e’ solo fumo

di chi non ha vissuto.

Quello che ho gia’ visto

non conta piu’ niente.

Il passato ed il futuro

non sono realta’ ma solo effimere illusioni.

Devo liberarmi del tempo

e vivere il presente giacche’ non esiste altro tempo

che questo meraviglioso istante.

Alda Merini

Liberarsi del tempo e vivere il presente.

E’ ciò che cerco di fare.

Niente è piu’ importante del nostro presente.

Le persone e i sogni  se ne vanno

ed io non amo le presenze forzate.

Sono libera.

E come tale cerco di vivere il presente

liberando gli altri e me stessa di un passato

che non mi rispecchia piu

o che forse non è stato mai

veramente mio.