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Grazie di cuore a tutti coloro che sono venuti ieri alla Cupola Arnaboldi.Mi ha fatto un immenso piacere ricevere visite di persone che già conoscevo e anche da chi non avevo ancora conosciuto se non sul Web.
E’ stata una piacevolissima sorpresa anche scoprire che le mie poesie hanno toccato il cuore di alcune persone.
Forse è stata la sorpresa piu’ bella.
Grazie a tutti.

 

Presentazione della giornata di ieri e informale carrellata di cio’ che mi ha riempito il cuore e la mia anima in questi ultimi cinque anni.
Grazie a tutti voi e anche un po’ a me ,quella me che dentro mi incita a non mollare e che in pochi conoscono.

 

https://dianebonjourartstudio.com/2017/05/01/1209/

Vorrei poter soffocare-Cesare Pavese

Vorrei poter soffocare
Cesare Pavese


Vorrei poter soffocare
nella stretta delle tue braccia
nell’amore ardente del tuo corpo
sul tuo volto, sulle tue membra struggenti
nel deliquio dei tuoi occhi profondi
perduti nel mio amore,
quest’acredine arida
che mi tormenta.
Ardere confuso in te disperatamente
quest’insaziabilità della mia anima
già stanca di tutte le coose
prima ancor di conoscerle
ed ora tanto esasperata
dal mutismo del mondo
implacabile a tutti i miei sogni
e dalla sua atrocità tranquilla
che mi grava terribile
e noncurante
e nemmeno più mi concede
la pacatezza del tedio
ma mi strazia tormentosamente
e mi pùngola atroce,
senza lasciarmi urlare,
sconvolgendomi il sangue
soffocandomi atroce
in un silenzio che è uno spasimo
in un silenzio fremente.
Nell’ebrezza disperata
dell’amore di tutto il tuo corpo
e della tua anima perduta
vorrei sconvolgere e bruciarmi l’anima
spardere quest’orrore
che mi strappa gli urli
e me li soffoca in gola
bruciarlo annichilirlo in un attimo
e stringermi stringermi a te
senza ritegno più
ciecamente, febbrile,
schiantandoti, d’amore.
Poi morire, morire,
con te.

 

Itaca

 

ITACA

Dalla riva giunge profumo di zagare
e il suono dolce di una musica ballabile
La ragazza lascia cadere lo scialle
un soffio di vento
le scompiglia i capelli
le accarezza le spalle.
Il mare silenzioso osserva
la vela
che scivola leggera
sulle onde.
Itaca
è ancora lontana.

Sottovoce

Circa un anno fa ho scattato questa fotografia.
Non ricordo quale festività ci fosse in quel periodo.
Mi ricordo che mi  diede una certa emozione
vedere quelle due rose rosse nel cestino dell’immondizia col capo chino.
Una carta regalo che probabilmente era servita per avvolgere
un pensiero gentile mi fece pensare ad un gesto
molto triste.
Forse la fine di una  amore.
Ogni tanto la guardo
e provo sempre la stessa tristezza.

Ricordi D’Amore

 

 

Il profumo dell’Amore


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Ho sentito un profumo

lontano.

Sapeva di te.

Della tua pelle.

Delle tue parole.

Non so chi tu sia,

ma il tuo profumo mi ha inebriato.

Ho visto candele.

Ho visto stelle nel cielo.

Ho visto luci nei boschi.

Ho visto foglie cadute a terra

coprire dolori e gioie.

Nel silenzio e nella immobilità della notte,

il tuo profumo

vestiva l’oscurità.

Tu parlavi dell’Amore.

Ed io ne ho sentito il profumo.

A.L.
Tra tante poesie bellissime…un mio piccolissimo contributo.
Per ricordarmi che un po’ d’Amore illumina la vita.