Pensavo…

La vita comincia quando si impara a mettersi in gioco

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Una pausa

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Ho pensato di  fare una pausa da me stessa.

Non è una pausa di riflessione. In questi ultimi tempi ho riflettuto su tutto,

anche troppo.

Ho invece bisogno di non riflettere, al contrario.

Ho bisogno di fare spazio attorno a me.

Desidero respirare con leggerezza senza pretendere troppo da me stessa.

Se sono arrivata a questa conclusione credo che sia dovuto al fatto che sono finalmente riuscita a buttarmi dietro le spalle il mio passato.

Non credevo fosse veramente possibile .

Eppure ce l’ho fatta.

Non credo di poter descrivere il momento esatto in cui è successo tutto cio’.

E’ stata una frase,uno sguardo e mi sono vista dentro.

Ho visto l’altra me che senza pietà mi riportava sempre a quegli anni che mi hanno segnata interiormente.

Ho visto  tutte le mie ferite aperte che non avevano piu’ un senso logico di essere .

I ricordi che fanno male  ti impediscono di vivere.

E’ in quel momento ho capito.

L’altra me all’improvviso è sparita ,se ne è andata con tutti i suoi drammi, i suoi perché ,le sue pene.

Sono rimasta io qui piu’ leggera e anche un po’ stanca.

 

Piano Piano

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Finalmente sto tornando alla normalità.Piano piano.
Non è stato facile ,ve lo assicuro.
Il caldo atroce di quei giorni e tutto il resto mi hanno stancata non poco.
Eppure ce l’ho fatta.
In questi giorni ho percorso a ritroso tutta la mia vita.
Bastava aprire un cassetto e riaffioravano i ricordi.
Non tutti belli ,non tutti felici.
Ci vuole forza e spesso sembra di non averne piu’.
Ma in fondo la vita è anche questo . Lottare per raggiungere una meta che non sempre ci è cosi’ chiara.
In certe cose non ci sono mappe ne’ indicatori stradali.
Bisogna viaggiare con la nostra bussola ,quella del cuore per primo e quella della ragione …poi.
Ed io cosi’ ho fatto da circa tre anni a questa parte.
A volte mi sono sentita come in un deserto a volte senza via di fuga ho cercato la rotta quando mi sembrava persa.
Ho fatto leva solo sulle mie forze poichè non sempre si trovano alleati o diciamo cosi’, compagni di viaggio.
Oggi sono in questa casa nuova che pero’ somiglia moltissimo a quella che ho lasciato.Sembrava che mi stesse aspettando ed io credo di averla cercata per tutta la vita.

Lettera ad uno sconosciuto

Quanto sono strane le lettere.
Quando tu ricevi una mia lettera io sono già altrove.
Quando io ne leggo una tua, mi trovo di fatto in un tuo momento passato.
Sono con te in un tempo in cui ormai non sei più.
(David Grossman, Che tu sia per me il coltello)

Caro sconosciuto,

E’ stata davvero una grande emozione averti visto per la prima volta de visu.E’ stato  quasi come quando prepari un viaggio e ti immagini prima della partenza gli
arrivi ,le soste,gli angolini e quello che vorresti scoprire lo leggi nei libri di chi ha viaggiato prima di te in quei luoghi.
Quando poi arrivi e appoggi la valigia colma di fantasie nella tua camera d’albergo e ti siedi sulla punta del letto ti guardi attorno  e cominci a pensare che quello che ti sembrava un luogo quasi già conosciuto, è invece davvero qualcosa di diverso, ancora tutto da scoprire.
Ed è questa la sensazione che mi ha lasciato l’averti visto in carne ed ossa.
Avere conosciuto un mondo nuovo.Forse sarà stato cosi’ anche per te.
E’ questo lo scotto che si deve pagare in questa era moderna.Ci si conosce prima di conoscersi e si va a ritroso.Si penetra prima nell’anima per poi risalire piano piano , se si vuole, fino alla pelle ,agli occhi alle labbra.
Io spero di averti lasciato di me qualcosa di positivo.
Come ti dicevo non sto cercando nulla. E nemmeno mi aspetto nulla. Sto ricostruendo la mia vita partendo da me stessa.
Cerco amicizie vere,reali.Schiette . Cerco persone con cui condividere qualche ora serena ,cerco di costruire amicizie e relazioni sociali che non mi facciano sentre sola al mondo.
Niente di piu’.
Se vorrai e ti farà piacere, potremo cominciare a conoscerci piano piano poichè io credo che quello che parte dall’anima e poi si trasmette silenziosamente nel tempo non vada gettato via.
Credo nelle cose imponderabili della vita e nel destino.Credo che la vita sia come un fiume con le sue correnti.
Io mi lascio trasportare senza volerle domare.
Mi sono sentita di scriverti questa volta senza puntini.

Un carissimo saluto

http://youtu.be/ExUosomc8Uc